Premessa
Questo volume, dedicato a tutti coloro che amano e rispettano la natura, nasce dalla
passione comune di amici che hanno affrontato un percorso formativo per divenire
“Operatori dell’Ambiente”
Quest’esperienza infatti, ha rafforzato ed ampliato le nostre conoscenze nei settori
cardine quali:
- L’Ecologia;
- La Geologia;
- Le Tecniche antincendio;
- Le Tecniche di depurazione;
- La Legislazione Ambientale;
- Le Discariche;
- Le Licenze e costruzioni;
Ha confermato inoltre, la nostra comune convinzione che il rispetto della natura non
deve essere visto solo come mero valore morale, ma come uno stile di vita che solo
potrà garantire, negli anni a venire, la sopravvivenza della più importante specie
naturale: L’UOMO.
Da ciò quindi, la conferma anche da un punto di vista meramente tecnico che, in
ambito ambientale, l’Italia è uno dei paesi innovatori nel recepimento della normativa
comunitaria (V. Decreto Ronchi), ma ha un gran neo che è quello della mancata
applicabilità e controllo di dette norme.
Speriamo quindi che la realizzazione di questo lavoro multimediale, seppur in veste
divulgativa, possa essere un buon strumento per le future generazioni che potranno
realmente capire il complesso “fenomeno” dell’ambiente (che non vuol dire solo
mancanza di inquinamento), ma sia anche uno sprone per tutti quegli organismi
pubblici e privati che potrebbero e vorrebbero visionarlo, uno sprone sia per
comprendere che il rispetto dell’ambiente non è sinonimo di arretratezza e mancato
sviluppo, sia per far sì che questa figura professionale da noi rappresentata, non venga
vista come l’ennesima persona da assumere in forza di una legge dello stato, ma sia
riconosciuta come un valido strumento di controllo, informazione e sensibilizzazione a
tutela dell’ambiente delle nostre città e quindi della qualità della vita dell’uomo.
Concludendo, ci sembra quindi doveroso ringraziare, tutti coloro che hanno creduto in
questo progetto dal Fondo Sociale Europeo alla Regione Puglia che lo hanno
finanziato, alla Cooperativa Social Work ed a tutto il corpo docente che lo ha posto in
essere.
L’ECOLOGIA E L’AMBIENTE
DefinizioneIl termine Ecologia deriva dal greco e significa discorso sull’ambiente, con questo
termine si intende: la scienza che studia le condizioni di esistenza degli esseri viventi
e le interazioni di ogni tipo che si verificano tra questi e il loro ambiente.
La prima vera definizione fu quella del biologo tedesco Haeckel che la definì come:
“Lo studio dell’economia della natura e delle relazioni degli animali con l’ambiente
inorganico quale il clima, la composizione delle rocce, l’acqua, ecc, (abiotico) e
organico, cioè che riguarda l’uomo e tutti gli esseri viventi (abiotico), con i rapporti
favorevoli e sfavorevoli tra piante ed animali.
In ecologia si possono distinguere 3 settori principali:
1. Autoecologia che indaga i rapporti tra le singole specie e il complesso dei fattori
dell’ambiente in cui vivono;
2. Ecologia delle popolazioni (Demoecologia) che studia l’andamento delle variazioni
delle popolazioni, spiegandone il loro comportamento sia da un punto di vista
quantitativo che qualitativo;
3. Sinecologia che analizza i rapporti esistenti tra gli individui di una stessa specie con
quelli di specie viventi che convivono in un determinato luogo.
Questa si divide a sua volta in Sinecologia Descrittiva che ne descrive appunto
la composizione specifica, l’abbondanza e la frequenza; e quella funzionale che
analizza le popolazioni descrivendone l’evoluzione, la successione nel tempo e la
struttura.
Per quel che riguarda la storia dell’ecologia, già dall’uomo primitivo questi usava,
seppur intuitivamente alcune conoscenze ecologiche, in modo da poter ottenere
maggiori prodotti dal suo lavoro di uomo coltivatore e allevatore.
Anche gli Egizi erano profondi conoscitori della natura ed interpretavano la vita
animale e vegetale in rapporto alla vita dell’uomo ed alla sua salute.
Possedevano infatti una vasta farmacopea con prodotti di origine animale, vegetale
minerale, oltre che essere degli esperti apicoltori.
Nell’antica Grecia una menzione spetta ad Aristotele che influenzerà non solo i
Romani, ma anche gli studiosi del Medioevo (che pur vivendo un’involuzione
scientifica saranno rivalutate da Alberto Magno).


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