CARATTERISTICHE DELL’ACQUA
L’acqua è costituita da due molecole di idrogeno (H) e un atomo di ossigeno (O).Molte acque contengono grandi quantità di Sali (es. Mar Morto) che questi accumula
durante il suo passaggio sui terreni.
Le acque prive di Sali sono dette oligominerali (il residuo fisso è ≤ a 0,2 grammi/litro);
e sono altamente digeribili.
Per residuo fisso infatti, intendiamo il peso in grammi di un composto solido secco.
Per calcolarlo bisogna far evaporare l’acqua o a 105° C (si elimina l’acqua umida o
umidità) o a 180° C per determinarne la cristallizzazione.
Se il residuo fisso varia da 0,2 a 1 g/l le acque sono dette mediominerali.
Quando la quantità di sale è superiore alla media, quest’acqua è definita minerale
(residuo fisso superiore a 1 g/l) e ciò dipende dal tipo di Sali che contiene (amare,
iodate, ferragginose, sulfuree ecc.).
Quelle provenienti dal sottosuolo ad elevate temperature sono dette termali. E si
differenziano in base alla temperatura in:
- Ipotermali con temperature tra i 20°-35° C;
- Mesotermali con temperature tra i 35°-50° C;
- Ipertermali con temperature superiori ai 50° C.
Al di sotto dei 20° C le sorgenti sono dette fredde o normali.
La maggior parte delle sorgenti italiane sono di questo tipo.
Queste possono essere notate anche attraverso un’analisi chimica che mette in evidenza
una maggiore presenza di carbonato, rispetto ad un’assenza di cloruro.
In base alla quantità di carbonato di calcio e magnesio l’acqua può definirsi:
- Con una durezza minore a 7 gradi francesi si ha un’acqua molto dolce;
- Con una durezza tra 7 e 14 gradi francesi si ha un’acqua dolce;
- Con una durezza tra 15 e 22 gradi francesi si ha un’acqua poco dura;
- Con una durezza tra 23 e 32 gradi francesi si ha un’acqua mediamente dura;
- Con una durezza tra 33 e 54 gradi francesi si ha un’acqua dura;
- Con una durezza oltre 54 gradi francesi si ha un’acqua molto dura, dove è
difficile produrre schiuma con il sapone.
La durezza dell’acqua perciò, è definita permanente quando non è eliminata con
l’ebollizione, è temporanea quando bollendo questa, fa precipitare sul fondo calcio e
magnesio.
Dalla somma della durezza permanente più quella temporanea si determina la durezza
totale.
Questa a livello internazionale si misura in gradi francesi, in Italia è misurata in mg/l di
CaCo3 con un rapporto di conversione di uno a 10 (es. 1° francese è uguale 10 mg/l).
L’acqua distillata è quella chimicamente pura ottenuta mediante evaporazione e
successivo raffreddamento con la precipitazione dei Sali verso il basso.
L’acqua è definita potabile quando dopo opportuni trattamenti risulta gradevole al gusto
ed è biologicamente pura.
Le acque superficiali, provenienti dai laghi e dai fiumi, sono abbondanti, ma di dubbia
“potabilità” perché esigono un complesso trattamento di potabilizzazione.
Le acque profonde, di origine meteorica, quando incontrano uno strato di argilla che ne
blocca il deflusso, formano le falde idriche.
Esse hanno un corpo roccioso permeabile detto acquifero che ne riceve l’acqua e ne
trattiene una parte da utilizzare mediante sorgenti e pozzi.
Se la sorgente incontra un corpo roccioso in superficie si forma l’acquifero.
L’Acqua accumulata nell’acquifero forma la falda freatica.
L’Acqua attraversando i vari strati del terreno, attua una purificazione naturale dagli
inquinanti e dai batteri che è tanto maggiore, quanto maggiore è la sua profondità.


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